Covid-19

Il prezzo dei vaccini anti Covid-19

04 febbraio 2022

Intermedio

Il prezzo dei vaccini anti Covid-19

Condividi su:

La Commissione Europea da dicembre 2020 ha autorizzato la distribuzione di vaccini anti Covid-19 prodotti da BioNTech/Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson. Ancora oggi c’è poca trasparenza sul prezzo delle dosi di vaccino. Questa nota riassume le informazioni attualmente disponibili in proposito.

* * *

La trattativa dei vaccini da parte della Commissione Europea

La Commissione Europea ha avuto il compito di contrattare, assieme alla squadra negoziale congiunta (che include rappresentanti di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Svezia e Olanda), un prezzo dei vaccini uguale per i 27 paesi dell’Unione.[1] Gli accordi raggiunti assicurano la disponibilità di un certo numero di dosi per gli Stati membri con la possibilità, per i singoli paesi, di ordinare quantitativi aggiuntivi. Quale è il prezzo per dose dei vaccini?

Le fonti ufficiali

I contratti sono protetti da clausole di riservatezza. Questa pratica, piuttosto comune, è volta a evitare che un prezzo più basso spuntato da qualche acquirente diventi la base per una corsa al ribasso in altri contratti: se così fosse sarebbe più difficile ottenere prezzi di favore dalle case farmaceutiche dal momento che tali prezzi potrebbero diventare la base di negoziazione per altri contratti. 

Qualche informazione ufficiale sul prezzo dei vaccini si può ricavare dai documenti relativi al processo di procurement (acquisto di beni e servizi) adottate dalla pubblica amministrazione nei vari paesi, compresa l’Italia. Nel caso Italiano,  per poter formalizzare il pagamento relativo alla fornitura dei vaccini, l’ANAC (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) deve rilasciare un codice identificativo gara (CIG) e i relativi documenti pubblici riportano la quantità acquistata e il valore dell’acquisto.[2] Tuttavia, contatti con l’ANAC hanno confermato che il valore totale del contratto, obbligatoriamente inserito per avere il CIG, è corretto, ma non vi è garanzia che la quantità di dosi acquistate (e quindi il prezzo implicito) sia corretta. Inoltre, non è facile individuare nella banca dati ANAC i contratti rilevanti. Ciò detto i contratti individuati dalla fondazione Openpolis implicano prezzi in due aree.[3] Una prima area è tra 1,79 e 4,21 euro a dose e riguarda contratti conclusi nel corso del 2021 presumibilmente per il vaccino AstraZeneca; una seconda area è tra 14,37 e 22,82 euro a dose per contratti conclusi tra fine 2020 e aprile 2021 e che probabilmente riguarda i più costosi vaccini Pfizer e Moderna (Tav. 1).


Le fonti non ufficiali

Ci sono otto principali fonti di informazioni non ufficiali. Le prime sei si riferiscono alla situazione nel 2020:

  1. Un tweet della sottosegretaria al bilancio belga il 17 dicembre 2020 riportava i prezzi dei principali vaccini comprati dall’Unione Europea: una dose di AstraZeneca costava 2,19 dollari; Johnson & Johnson (J&J) 8,5 dollari; Pfizer 14,70 dollari; Moderna 18 dollari.
  2. Un articolo del Washington Post del 18 dicembre 2020, basandosi sui risultati prodotti dalla società di analisi e investimento “Bernstein Research”, riportava i prezzi negoziati dagli Stati Uniti, sostenendo che erano superiori rispetto a quelli pagati dall’Europa: negli Stati Uniti una dose di AstraZeneca costava 4 dollari, J&J 10 dollari, Pfizer 19,5 dollari. Il vaccino Moderna sembrava invece costare di meno rispetto a quanto pagato dall’UE (15 dollari).[4]
  3. Una puntualizzazione dell’agenzia Reuters del 21 dicembre 2020 chiariva, citando un documento interno della Commissione di cui era entrata in possesso, che il prezzo pagato per il vaccino Pfizer da parte dell’UE era di 15,5 euro (18,9 dollari) se inclusivo dei costi di consegna, quindi solo di poco inferiore a quello pagato dagli Stati Uniti.[5]
  4. Un primo servizio del programma di RAI 3 Report nel febbraio 2021 riportava novità sul contratto tra Unione Europea e AstraZeneca risalente al 27 agosto 2020: l’azienda inglese avrebbe fornito all’Unione Europea 300 milioni di dosi al costo di 870 milioni di euro, quindi ad un prezzo per dose di 2,9 euro (o 3,5 dollari), cifra più alta di quella indicata nel tweet della sottosegretaria belga. Questa informazione sembra più corretta perché tratta da un documento ufficiale firmato dal Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare, riportato nella sua versione integrale.[6]
  5. Un secondo servizio pubblicato da Report il 16 aprile 2021 riportava un documento interno del ministero della salute datato 24 agosto 2020 relativo a “negoziati in stato avanzato”.[7] Questo documento indicava che, in quello stadio della negoziazione, il prezzo per AstraZeneca era di 2,9 euro (come nel documento al punto d), per J&J 10 dollari (più alto di quanto indicato nel tweet della ministra belga, che probabilmente non considerava eventuali costi di trasporto). Lo stesso valeva per Moderna (22,5 dollari invece di 18 dollari) e per il vaccino Pfizer il cui prezzo, più alto di quello indicato dalla sottosegretaria belga, era esattamente quello riportato da Reuters, ovvero 15.5 euro (18,9 dollari).
  6. Un terzo servizio di Report il 17 aprile 2021 riportava il testo dei primi contratti con Pfizer e Moderna. Nel contratto con Moderna stipulato il 4 dicembre 2020 il prezzo per dose era di 22,5 dollari. L’accordo con Pfizer, firmato il 20 novembre 2020, riportava un prezzo di 15,5 euro, come quanto comunicato da Reuters. Tuttavia, esso era calcolato come la media tra il prezzo stabilito per l’acquisto delle prime cento milioni di dosi (17,5 euro) e quello delle seguenti cento milioni di dosi (13,5 euro). Veniva inoltre chiarito che per gli ordini aggiuntivi fatti entro 3 mesi dall’autorizzazione concessa da Ema il prezzo sarebbe stato di 15,5 euro a dose, e sarebbe aumentato, per successivi ordini, a 17,5 euro.[8]

Due fonti si riferiscono al prezzo negoziato su successive forniture:

  1. Un articolo del Financial Times del 1° agosto 2021, indicava che le nuove forniture Pfizer all’Europa sarebbero state effettuate a un prezzo di 19,50 euro (23,15 dollari) per dose, più elevato quindi rispetto a quello previsto per le precedenti forniture che il Financial Times confermava nello stesso articolo essere 18,9 dollari, conforme dunque a quanto riportato dalle fonti sopracitate. Lo stesso articolo riportava che il prezzo di Moderna, sempre per l’Europa, sarebbe aumentato da 22,5 a 25,5 dollari.[9]
  2. Un articolo del Wall Street Journal del 23 luglio 2021 riportava che gli Stati Uniti avrebbero comprato vaccini Pfizer a 24 dollari per dose comprensivi di costi di consegna, cifra quindi maggiore rispetto al precedente prezzo fissato a 19,5 dollari (quest’ultimo dato risulta in linea con quanto precedentemente riportato dal Washington Post).[10]

Considerazioni finali  

Le informazioni sopracitate suggeriscono che per gli acquisti effettuati dall’Unione Europea i prezzi per dose del vaccino Pfizer siano stati in media pari a 15,5 euro (18,9 dollari) nella prima fase degli acquisti, per poi aumentare a 19,5 euro (23,15 dollari) per le forniture successive. Le dosi di Moderna avrebbero invece visto un aumento da 19,9 euro (22,5 dollari) per le prime forniture a 22 euro (25,5 dollari) per quelle successive. Il prezzo di una singola dose di vaccini AstraZeneca e J&J sarebbe rimasto invariato e pari rispettivamente a 2,9 euro (3,5 dollari) e 8,5 euro (10 dollari).

Concludendo, sarebbe auspicabile la presenza di comunicazioni ufficiali sul prezzo dei vaccini anche perché nelle informazioni reperibili da ANAC non vi è certezza che l’importo delle gare dei bandi e il numero di dosi consentano di calcolare l’effettivo prezzo unitario pagato.

 

[1] La squadra negoziale congiunta si occupa degli accordi preliminari di acquisto con le case farmaceutiche. I suoi componenti vengono nominati da un comitato direttivo che rappresenta gli Stati membri e che analizza gli accordi preliminari prima che vengano finalizzati.

[2] Si noti che gli acquisti non vengono fatti attraverso una vera gara, essendo i fornitori già identificati e i prezzi già determinati. La procedura che viene seguita è, di norma, quella della “procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando”, consentita solo in determinati casi (vedi: https://contrattipubblici.org/glossario/procedura-negoziata-senza-previa-pubblicazione-del-bando).

[3] Vedi: https://bandicovid.openpolis.it/tematiche/15, Openpolis. La fornitura riportata da Openpolis il 17 aprile 2021 è stata qui rivista.

[6] Vedi: Contratto originale AstraZeneca, 27 agosto 2020, Sezione 7.4.

[8] Vedi Contratto originale Pfizer, 20 Novembre 2020, sezione 1.7; Vedi Contratto originale Moderna, 4 Dicembre 2020, sezione 1.7.

[9] Vedi: “Pfizer, Moderna hike COVID-19 vaccine prices in new European supply deals: report”, 2 agosto 2021. Più precisamente, le nuove dosi saranno consegnate da Pfizer da dicembre 2021 entro il 2023 mentre Moderna ha previsto le nuove consegne nel 2022.

Un articolo di

Francesco Bortolamai

Condividi su:

Newsletter

Vuoi essere aggiornato
sui temi più importanti
di economia e conti pubblici?

Iscriviti alla newsletter dell'Osservatorio CPI