• Conti pubblici
    La crescita dell’Italia, ancora anemica
    Una politica di bilancio molto espansiva, in presenza di massicci acquisti di titoli da parte della BCE, ha sostenuto la crescita dell’Italia nel 2021 e nel 2022. Ma negli ultimi quattro anni l’Italia è tornata a crescere a un ritmo medio dello 0,2% a trimestre, lo stesso valore della crescita media dalla metà degli anni Novanta a oggi. Restando il Paese dello zero virgola, non riusciamo a recuperare il divario di reddito che si era aperto negli ultimi trent’anni rispetto al resto d’Europa.
  • PNRR
    PNRR e divari infrastrutturali: dove vanno gli investimenti?
    Il PNRR ha rappresentato un’importante occasione per ridurre i divari infrastrutturali in Italia. Ma come si sono distribuiti gli investimenti rispetto alle dotazioni esistenti? Le disparità non riguardano soltanto il tradizionale divario Nord-Sud, ma emergono anche tra i capoluoghi di regione e i territori circostanti. Resta da verificare se e in quale misura il PNRR contribuirà a ridurre le disparità territoriali nell’accesso ai servizi pubblici.
  • Welfare
    Meno alunni, più insegnanti: come cambierà il rapporto studenti/docenti in Italia
    Il calo delle nascite, e quindi degli studenti, modifica il fabbisogno di insegnanti: tra il 2015 e il 2024, nelle scuole statali, gli iscritti sono diminuiti del 10%, mentre i docenti sono aumentati del 16%. Il rapporto studenti/insegnanti è già inferiore alla media europea e OCSE e potrebbe scendere ulteriormente.
  • Fisco
    Il fiscal drag sull’IRPEF dal 2022 al 2027: misure alternative
    Due metodi alternativi stimano l’impatto del fiscal drag sull’IRPEF dal 2022 al 2027 in 30,8 e 15,6 miliardi: il primo considera l’indicizzazione all’inflazione, il secondo alle retribuzioni. Le riforme fiscali hanno più che compensato il fiscal drag solo con il secondo metodo.
  • Conti pubblici
    Un primo sguardo all’impatto della legge di bilancio 2027 sui conti pubblici
    Il Documento Programmatico di Bilancio presenta l’impatto delle misure previste dalla legge di bilancio su entrate e spese delle pubbliche amministrazioni. Sulla base delle informazioni disponibili, la spesa pubblica al netto degli interessi si manterrebbe al 47,2% del Pil tra il 2026 e il 2027, mentre il deficit pubblico aumenterebbe al 3,4% nel 2027, per poi scendere al 2,3% nel 2029.

Peses

Il Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretto da Carlo Cottarelli, nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti delle Scuole Secondarie di tutta Italia la straordinaria opportunità di confrontarsi con protagonisti ed esperti della recente scena politica ed economica italiana.

Scopri di più

Economia in cinque minuti

Trump e noi

25/01/2025

Trumpnomics

09/11/2024

Superbonus e conti pubblici

03/04/2024

Gli ultimi video

La Legge di Bilancio, il debito pubblico e la stagnazione economica italiana

21/10/2026

L’Economia in Quark – Il caso spagnolo degli affitti e la riforma dei fondi pensione in Italia

06/10/2026

L’Economia in Quark – La flessibilità di bilancio e le limitazioni alla concorrenza cinese

14/10/2026

L’Economia in Quark - Il discorso sullo stato dell’Unione e la Legge di Bilancio 2027

18/09/2026

L’Economia in Quark - Il taglio del bollo auto e le corporazioni tra passato e presente

22/09/2026

Segui il nostro lavoro su

scroll-top-icon