Le ultime analisi
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Welfare
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Welfare
L’evoluzione dei disavanzi sanitari delle Regioni a statuto ordinario
I disavanzi sanitari delle Regioni a statuto ordinario hanno mostrato un andamento ciclico dagli anni Ottanta al 2006. Da allora si sono ridotti fino al 2021, per poi tornare a crescere. Il miglioramento dal 2006 è dovuto all’adozione dei Piani di rientro. Per la prima volta nel 2023, le Regioni non sottoposte a Piano di rientro hanno pesato più di quelle sottoposte a Piano sul totale dei disavanzi. -
Conti pubblici
Differenziale (i-g): oggi soffrono Italia e Francia, ma il quadro potrebbe peggiorare
Le recenti pressioni sui titoli di Stato hanno riacceso il dibattito sulla sostenibilità del debito pubblico. Ricostruendo l’evoluzione del differenziale tra tasso d’interesse medio sul debito e crescita del Pil nominale, emerge che oggi quasi tutte le economie beneficiano di un differenziale negativo. Nel 2026 le uniche eccezioni sono Italia e Francia. -
Conti pubblici
La crescita dell’Italia, ancora anemica
Una politica di bilancio molto espansiva, in presenza di massicci acquisti di titoli da parte della BCE, ha sostenuto la crescita dell’Italia nel 2021 e nel 2022. Ma negli ultimi quattro anni l’Italia è tornata a crescere a un ritmo medio dello 0,2% a trimestre, lo stesso valore della crescita media dalla metà degli anni Novanta a oggi. Restando il Paese dello zero virgola, non riusciamo a recuperare il divario di reddito che si era aperto negli ultimi trent’anni rispetto al resto d’Europa. -
PNRR
PNRR e divari infrastrutturali: dove vanno gli investimenti?
Il PNRR ha rappresentato un’importante occasione per ridurre i divari infrastrutturali in Italia. Ma come si sono distribuiti gli investimenti rispetto alle dotazioni esistenti? Le disparità non riguardano soltanto il tradizionale divario Nord-Sud, ma emergono anche tra i capoluoghi di regione e i territori circostanti. Resta da verificare se e in quale misura il PNRR contribuirà a ridurre le disparità territoriali nell’accesso ai servizi pubblici.
Peses
Il Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretto da Carlo Cottarelli, nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti delle Scuole Secondarie di tutta Italia la straordinaria opportunità di confrontarsi con protagonisti ed esperti della recente scena politica ed economica italiana.